Potrebbe sembrare una ovvietà o una stupidità, ma l’utilizzo ideale e corretto di infissi come le finestre non è poi così scontato come sembrerebbe. Scopriamo insieme quali sono trucchi, segreti e tutti i giusti modi di utilizzare questo comunissimo elemento dei nostri appartamenti.

Qual’è il loro compito?

Prima di capire come utilizzare le finestre nel modo più giusto, è ovvio fare un riassunto su quali sono le sue funzioni più importanti, spesso argomento astruso e dimenticato da molti. Perché le finestre hanno tantissimi compiti da svolgere, tutti importantissimi. Questi sono i principali:

  • Tenere il caldo e il freddo lontani
  • Attenuare i rumori provenienti dall’esterno
  • Creare una barriera sicura tra l’esterno e la nostra proprietà
  • Vedere cosa succede fuori dall’interno
  • Dare aria agli ambienti interni
  • Integrarsi nel design dell’abitazione

Un buon prodotto di infissi dovrebbe eseguire tutti questi compiti in modo eccellente, anche se non è facile rispettare tutti questi parametri. Affidarsi a un’azienda professionale come il Centro del Serramento è sicuramente un ottimo punto di partenza: siamo dotati di qualsiasi tipo di materiale, design, prezzo, così da creare su misura e ad hoc qualsiasi tipo di finestra voi desideriate.

Il ricambio dell’aria

Uno dei compiti più importanti di una finestra è sicuramente quello di poter effettuare, se aperta, un efficace cambio dell’aria all’interno dell’appartamento. Più persone che vivono in un ambiente domestico generano anidride carbonica e altri gas di scarto che, mano mano che l’aria all’interno della casa viene saturata, generano una sensazione di malessere e debolezza. La cosiddetta aria viziata. E’ necessario garantire, ogni ora, almeno dieci minuti di finestre completamente aperte per poter così far circolare nuovo ossigeno e aria fresca.

Questa operazione deve essere tanto frequente maggiori sono le persone all’interno, ovviamente. C’è una grande differenza tra l’aerazione estiva e invernale, innanzitutto. Quando la temperatura esterna è molto alta, è sicuramente consigliabile aprire spesso le finestre nelle ore notturne, quando all’esterno c’è più fresco. Al contrario, d’inverno, è meglio dare aria durante le ore più calde, solitamente quelle che vanno dall’ora di pranzo al primo pomeriggio. Cosi’ facendo l’ambiente domestico risulterà più confortevole ed equilibrato.

L’isolamento dai rumori

Un’altra funzione imprescindibile di una buona finestra è il suo grado di isolamento acustico. Soprattutto in città, è fondamentale che un ottimo infisso riesca a filtrare la maggior parte dei decibel provenienti dagli ambienti esterni, generalmente molto caotici e confusionari, con tanti suoni, rumori e voci. Il comfort dell’ambiente domestico non prescinde da questo: nella nostra oasi di tranquillità (e di sonno, durante la notte), il silenzio è d’oro. Una finestra di ultima generazione riesce in modo efficace a contrastare qualsiasi rumore generato all’esterno, ovattando i più acuti ed eliminando quelli più grevi e profondi. Questa caratteristica deve essere presa in considerazione a maggior ragione per le case di città, ovviamente, oppure in tutte quelle strutture vicine a fonti di rumore molesto (aeroporti, strade, ecc).

Qualche trucco per l’uso delle finestre

I migliori trucchi che riguardano le finestre sono quelli sulla loro pulizia e manutenzione. Per togliere ogni incrostazione della guarnizioni degli infissi, ad esempio, si può utilizzare un mix di bicarbonato di sodio e acqua. Tenendo le finestre aperte, si passa questo concentrato sulle parti sporche, lasciandolo poi agire per qualche minuto. Successivamente, passando con un po’ di cotone si rimuove lo sporco residuo e l’acqua. La struttura della finestra, invece, ha bisogno di cure maggiori perché spesso è realizzata in materiali più pregiati, come il legno. Consigliamo in questo caso di usare un mix di acqua e saponi neutri, per poi passare una cera apposita per il legno che lo rivitalizza e non aggredisce lo smalto colorato. Per i vetri, invece, si possono usare composti più aggressivi come l’alcool, strofinandolo con un panno in cotone o micro fibra.